Honneth – La libertà nei destini incrociati di “Io” e “Noi” di Gustavo Zagrebelsky, la Repubblica

26 novembre 2015 - rassegna stampa - La Repubblica

41 - Honneth_140_210Questo testo è un estratto della prefazione a Il diritto della libertà di Axel Honneth (vai alla scheda del libro)

“Il diritto della libertà” di Axel Honneth tratta un tema mai esaurito o esauribile una volta per tutte. La prospettiva è la libertà sociale, formula nella quale l’aggettivo esprime in sintesi l’idea capitale attorno alla quale ruotano le quasi seicento pagine che si offrono oggi al pubblico di lingua italiana. La materia — filosofica, giuridica, sociologica — trattata è grande ma la struttura della trattazione è assai semplice. La si può dividere in due parti: “l’io della libertà”, la prima; “il noi della libertà”, la seconda. L’“io” e il “noi” si comprendono in una concezione dell’io che nutre il noi e viceversa: la libertà singolare non può esistere se non entro la libertà plurale; all’individualizzazione non può non corrispondere la socializzazione della libertà.
Gustavo Zagrebelsky, la Repubblica

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Tag: attualità, Axel Honneth, democrazia, filosofia, Filosofia Politica, Gustavo Zagebelsky, Il diritto della libertà, società, sociologia