O’Neill – L’homo oeconomicus a Dubai è poco homo e molto cane, di Franco Cordelli, La Lettura del Corriere della Sera

01 febbraio 2016 - News

“Al centro dei pensieri del nuovo romanzo di Joseph O’Neill – vero romanzo contemporaneo, romanzo della finanza – è ovviamente Dubai: la sua filosofia a dir poco eccentrica, se non misteriosa. La sua impenetrabilità. La sua qualità di paradiso per happy few. Il suo stile di vita. Le sue leggi feroci, che non è chiaro quanto compensino la dolcezza che può offrire (come gli happy few sembrano reputare). […] Il protagonista de L’uomo di Dubai non ha nome, non lo deve avere, non ce l’ha nessuno o è come se nessuno lo avesse. Non senza un briciolo della sua consueta, sottile, impercettibile ironia, afferma d’essere un X-factor. In più il nome non ce l’ha perché da quando è andato via da New York e si trasferì a Dubai è diventato un cane, o un fac-simile di cane”.

oneill_ese_tr_def_dorso_15_coenSull’inserto La Lettura del Corriere della Sera un magistrale Franco Cordelli ci propone una lettura dell’ultimo libro di Joseph O’Neill, L’uomo di Dubai (titolo originale The Dog), tradotto per Codice Edizioni da Tommaso Pincio (LEGGI L’INTERVISTA).

 

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Tag: Dubai, Emirati Arabi, finanza, Joseph O'Neill, L'uomo di Dubai, narrativa