La nascita della mente

Come un piccolo numero di geni crea la complessità della mente


Il numero dei geni umani individuati è molto più basso del previsto: come può un insieme così ristretto di geni produrre la complessità strabiliante del cervello umano? Come è possibile che quel minuscolo 0,6% di Dna di differenza possa generare due forme viventi così diverse l’una dall’altra come uno scimpanzé e un cucciolo di Homo sapiens? Nell’era post-genomica, mentre cominciamo per la prima volta a esplorare i meccanismi sottili che regolano l’attività genica, gli psicologi e gli scienziati cognitivi paiono non essersi ancora accorti delle possibilità del contributo evoluzionistico e genetico, ancora sottovalutato.
I geni fanno paura perché pensiamo che fissino per sempre il nostro destino: al contrario, essi stabiliscono soltanto le condizioni minime di possibilità per la nostra unicità in natura e per la nostra libertà di azione e di apprendimento. Gary Marcus, giovane e promettente allievo di Steven Pinker, ci offre, con stile gradevole, sintetico e rigoroso, un aggiornamento prezioso e ben documentato sulle conoscenze attuali circa le relazioni che legani a geni al cervello.

Tag: cervello, Evoluzione, evoluzione culturale, Gary Marcus, Neuroscienze, scienze cognitive, Steven Pinker


Prime pagine

  • Edizione: 2008
  • Euro: 25,00 €
  • Tot. pagine: 280
  • ISBN: 88-7578-008-0

  • Acquista con
    Acquista con IBSAcquista con Amazon
  • Edizione italiana a cura di Telmo Pievani Traduzione di Luca Tancredi Barone

  • Collana:


  • Categoria: