Oxygen

Il nostro mondo è permeato di scienza, dagli aspetti più quotidiani della vita alle frontiere più avanzate della ricerca. Eppure noi non la respiriamo a fondo: accenniamo alla tecnologia, assorbiamo le innovazioni quasi senza accorgercene e discutiamo spesso in modo superficiale di ambiente e sviluppo sostenibile. Incuriositi dagli scoop dei media generalisti che cercano la divulgazione a effetto, ma senza i necessari strumenti di indagine, ci fermiamo di fronte alla vera cultura scientifica, intimoriti dalla sua apparente distanza...[continua...]

CUSTOMER 2.0  Editoriale Editoriale condiviso   Intervista a Arun Sundararajan L’età del consumer empowerment di Cecilia Toso Opinioni Le geometrie della partecipazione di Carlo Alberto Carnevale Maffè Scenari Il brand (continua a leggere »)

Istituzioni, assemblee, palazzi importanti e uffici sparsi per tutti gli Stati membri: l’Unione europea a volte può sembrare distante e difficile da comprendere. Ma è più vicina di quanto sembri.
È nel portafoglio, nei documenti, nella libertà, nel cibo, nel sacchetto della spesa, nel lavoro, nella scuola, nella tranquillità nazionale. E così l’Unione deve essere riconosciuta, come l’organizzazione che da molto tempo condiziona positivamente il nostro presente e il nostro futuro.
In occasione dei sei mesi di presidenza italiana al Consiglio europeo, Oxygen racconta l’Europa come essa è oggi e com’è stata in passato, spiegando la sua influenza positiva e riflettendo sui passi continui ancora da compiere. Perché, come sosteneva Jacques Delors, «L’Europa è come la bicicletta: se non va avanti, cade».
(continua a leggere »)

È sulla bocca e nell’immaginario di tutti: il Brasile è il paese protagonista di questi ultimi mesi. Sede dei Mondiali 2014, ha gli occhi di mezzo mondo puntati addosso, e non solo per ragioni calcistiche. Dopo essere stato invidiato per lo sviluppo economico degli ultimi anni – mentre sull’Occidente pesava la crisi –, oggi la sua esplosione vive un momento di assestamento, generando ovunque preoccupazioni, ipotesi, aspettative, soprattutto perché in concomitanza di due eventi mondiali: la Coppa e le Olimpiadi.
Oxygen racconta il presente di questo paese dai grandi contrasti, luogo di ricchezze immense forse a rischio, che esporta di tutto e deve importare moltissimo, che cresce e si arresta, che festeggia e protesta. Una nazione di cui tutti hanno un’immagine forte, ma che in pochi conoscono davvero. Il paese degli eccessi e delle grandi passioni, come quella del calcio mondiale che, dopo 64 anni, è tornato in terra brasiliana.
(continua a leggere »)