Dubai è per alcuni la nuova New York, la città dei sogni dove i capitali del petrolio attirano la migliore gioventù di tutto il mondo, in cerca di fortuna. E il (continua a leggere »)

Lui è James Clarkson Smith, avvocato ambizioso alle prese con un’abitudine potenzialmente rovinosa. Lei è Patricia Phillips, la sua psicoterapeuta: ama i gatti e indossa solo scarpe comode. La coscienza di James è il diario di molti mesi di sedute terapeutiche, tra ansie, frustrazioni, divagazioni e scoperte; una graphic novel magistralmente illustrata e narrata attraverso battute illuminanti e argute, capace di regalare al lettore una bellissima storia ma anche un’acuta analisi del percorso terapeutico, mettendo in luce le capacità tecniche e intuitive che entrano in gioco. (continua a leggere »)

Sandra, imperfetta madre di famiglia con tre figli, un appartamento troppo grande e un marito distratto, assume per la prima volta una donna delle pulizie. Si tratta di Marta, una polacca giovane e simpatica. Quando lei arriva, però, nell’universo di Sandra iniziano ad aprirsi delle piccole crepe, settimana dopo settimana. Il fatto che Marta sia a così stretto contatto con la sua intimità e con la sporcizia della famiglia la precipita nel panico più assoluto: eccola, che pulisce il suo bagno; eccola, che lava i vetri. Il passato riemerge violentemente, con i suoi segreti e con i ricordi dolorosi che la legano alla madre. Inizia così una sorta di discesa in quel confortevole inferno che può essere la quotidianità.

La relazione con i domestici, custodi e testimoni della vita familiare più intima, è stata oggetto di fascinazione da parte di molti grandi maestri del cinema e della letteratura, da Luis Buñuel a Kazuko Ishiguro, da Truman Capote a Jean Renoir, da Robert Altman a Stephen Frears, fino al James Ivory di Quel che resta del giorno. Nathalie Kuperman aggiunge la sua voce con leggerezza e inquietudine, raccontando la contemporaneità di un tema sempre adatto anche ai lettori. (continua a leggere »)

Dopo Viale del tramonto, indimenticabile film sulla decadenza di una diva, un libro che racconta le conseguenze fatali di essere un mito. Wallis Simpson, come Gloria Swanson, vive reclusa e (continua a leggere »)

Renata è un’adolescente grassa, stropicciata, disordinata e molto infelice. E ha delle ottime ragioni per esserlo: il padre, un avvocato di successo nella New York degli anni d’oro, è scappato (continua a leggere »)