Un saggio che dalla biologia e dallo studio dell’evoluzione allarga la propria riflessione al funzionamento stesso della società e della cultura umana.

L’evoluzione è stata spesso presentata come un meccanismo prevalentemente competitivo. Questa prospettiva ha avuto notevoli effetti sul modo in cui studiamo le scienze della vita e la stessa cultura. Eppure la storia della biologia non si riduce alla sola competizione, ci dice Martin Nowak: in questa visione manca qualcosa di molto più profondo. A qualsiasi livello il mondo animale ha sempre trovato e trova tuttora nella cooperazione un motore evolutivo altrettanto potente: dai filamenti di batteri, in cui alcune cellule “si sacrificano” per nutrire le cellule vicine, fino al comportamento di alcune specie animali come le api e le formiche, l’altruismo e la collaborazione sono meccanismi che insieme alla selezione agiscono nel processo evolutivo. Fino ad arrivare alla specie più cooperativa, ai “supercooperatori”: gli uomini. (continua a leggere »)

Da alcuni anni Aldo Naouri sta riversando la propria esperienza trentennale di pediatra e psicanalista in libri di straordinario successo, che frequentano il territorio della saggistica ma con la forte presenza dell’elemento narrativo: Padri e madri e Le figlie e le loro madri sono diventati dei veri casi editoriali in Francia e in Italia. (continua a leggere »)

La fisica e l’astrofisica nel xx secolo hanno compiuto passi da gigante, e sono arrivate a un grado di conoscenza del mondo e dell’universo che ha dell’incredibile. Eppure, nonostante questi progressi, i misteri sembrano non finire mai. Gli scienziati si trovano di fronte sfide ancora più appassionanti e complesse: neutrini, energia e materia oscura, gravità quantistica, antimateria sono concetti ai limiti dello scibile (e del comprensibile…) umano. Teorie estreme, di frontiera, che hanno bisogno di essere osservate e sperimentate in luoghi spesso estremi. (continua a leggere »)

Con Infinite forme bellissime Sean Carroll ci aveva regalato una lettura affascinante, mostrandoci come le enormi differenze percepibili nelle varie specie animali siano alla fine riconducibili a minime differenze all’interno (continua a leggere »)

A cinquant’anni dalla morte improvvisa in seguito a un incidente automobilistico, Albert Camus continua ad essere uno degli scrittori più letti al mondo. Lo straniero e La peste continuano a (continua a leggere »)