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Il XXI secolo è l’epoca dello smarter consumer. Il consumatore di oggi ha una possibilità di scelta inimmaginabile: ha in tasca un supercomputer che gli permette di ottenere quello che vuole, e al miglior prezzo. Le persone stanno diventando più intelligenti perché lo stanno diventando gli oggetti che utilizzano, e questo comincia a esser valido praticamente per qualsiasi cosa. Oggi i consumatori sono più liberi: di evitare, accettare e interagire con un’offerta commerciale, di prendere parte a un’idea e migliorarla. (continua a leggere »)

Di Andrea Lavazza e Luca Sammicheli (in uscita entro la fine di febbraio 2012).

“Come le neuroscienze sfidano alcuni concetti chiave del diritto (e della nostra vita): razionalità, libertà, colpa e punizione. L’emergere di una prospettiva che può riformulare il nostro modo di considerarci esseri umani”
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Vi proponiamo un libro che abbiamo pubblicato nel 2010, La libertà ritrovata di Frank Shirrmacher.
Un testo fondamentale per capire la rivoluzione digitale in corso e soprattutto come questa cambia il nostro modo di affrontare la vita, il mondo che ci circonda immersi come siamo in un flusso continuo di informazioni. Il rischio, è quello di disimparare a pensare, a interpretare criticamente: invece di dominare le informazioni, ne siamo travolti, e schiavi. (continua a leggere »)

Con l’ingresso di milioni di persone nell’universo della rete, internet sta diventando “pop”, e la connessione digitale tra le nostre vite sta cambiando i comportamenti, il modo di consumare e di rapportarsi alle istituzioni: un nuovo contesto pubblico con le proprie pratiche sociali e le proprie regole pragmatiche. Il mondo del consumo, della pubblicità e dell’arte, così come quello delle pubbliche amministrazioni, vengono modificati dall’empowerment … (continua a leggere »)

John Kay è uno dei più importanti economisti inglesi. Tra il 1986 e il 1996 è stato presidente della London Economics, società di consulenza da lui stesso fondata, mentre ora si dedica all’insegnamento (London School of Economics e Oxford) e alla scrittura. (continua a leggere »)