Risultati per categoria: psicologia

Da alcuni anni Aldo Naouri sta riversando la propria esperienza trentennale di pediatra e psicanalista in libri di straordinario successo, che frequentano il territorio della saggistica ma con la forte presenza dell’elemento narrativo: Padri e madri e Le figlie e le loro madri sono diventati dei veri casi editoriali in Francia e in Italia. (continua a leggere »)

Il rapporto dell’uomo con il proprio corpo non è mai stato del tutto sereno; ma se ansie e paure ne hanno sempre fatto parte, la definitiva affermazione della società dei (continua a leggere »)

Circa trent’anni fa l’Occidente ha adottato in maniera diffusa un credo politico-economico – noto come thatcherismo o neoconservatorismo reaganiano – che oggi sta rivelando i propri potenti limiti. Lo psicologo (continua a leggere »)

Le discipline che studiano il cervello umano – dalle neuroscienze alla sociologia, dall’economia comportamentale alla psicologia – hanno ormai scardinato la concezione secolare dell’uomo come entità divisa: da un lato la ragione a comandare, dall’altro le passioni da controllare. Un disegno che non rende conto della meravigliosa profondità dell’essere umano, e che anzi ha causato danni sul piano sociale, politico ed economico. L’inconscio non è solo importante, ma è il vero motore del nostro pensiero e delle nostre azioni, il reale e concreto fondamento della ragione. E l’uomo non è un animale razionale e individualista: al contrario, è un animale sociale, definito dalle relazioni con gli altri e legato ai suoi simili. «È come se vivessimo in una casa dove abbiamo sempre saputo che c’era un seminterrato» scrive David Brooks. «Ora però abbiamo scoperto che quel seminterrato è molto più grande di quanto avessimo mai pensato». (continua a leggere »)

La provincia di Sondrio, una delle zone più ricche d’Italia, rivela un tasso di suicidi pari al doppio della media nazionale. La Malaombra raccoglie e interpreta un lavoro di ricerca e analisi volto a sciogliere il grumo profondo di questo fenomeno attraverso l’ascolto del territorio, di chi ogni giorno lavora negli organismi assistenziali e nelle istituzioni locali, come di chi si trova a fungere da punto di ascolto e di riferimento involontario: persone comuni come baristi, studenti, lavoratori e pensionati. (continua a leggere »)