Risultati per categoria: futuro 2

Debito, disoccupazione, disastri naturali, sperequazione sociale, guerre, carestie, risorse naturali prosciugate; tutto sembra annunciare un futuro cupo e apocalittico. Ma forse non è così: forse il bicchiere, che ci sembra non solo mezzo vuoto ma anche rotto, in realtà è pieno di possibilità. Non siamo mai stati così bene come in questo momento storico, dicono Peter Diamandis e Steven Kotler, ma molti lo dimenticano: nell’ultimo secolo la durata della vita è raddoppiata, il reddito pro capite triplicato, la mortalità infantile è stata abbattuta. Un mondo tutt’altro che perfetto ma migliore di quanto pensiamo, insomma; e questa tendenza è in piena accelerazione, anche grazie agli innovatori, ai capitali dei tecno-filantropi e a nuove generazioni istruite e connesse. Abbiamo davanti un futuro con grandi opportunità. (continua a leggere »)

Cambiamento climatico. Instabilità finanziaria. Migrazioni. Diseguaglianze. Accelerazione digitale e lentezza politica. Le grandi trasformazioni di oggi irrompono nel dibattito di ogni giorno con le loro imprevedibilità e il loro fascino. Ma perché è tanto importante discutere del futuro? Cosa possiamo fare dinanzi a sfide mai affrontate prima da Homo sapiens? Come saremo non offre previsioni ma un metodo per guardare avanti consapevolmente, con la sola certezza che possiamo coltivare: il futuro sta tutto nelle potenzialità delle nostre azioni. La sintesi inedita delle voci di De Biase e Pievani indaga le
tendenze dell’evoluzione tecnologica e le sue narrazioni mediatiche, e converge su una domanda: abbiamo la possibilità di influire sulla sua direzione? Chiude il volume una serie di testimonianze (economisti, esperti di comunicazione, ingegneri-hacker, architetti e filosofi del linguaggio) su cosa significa oggi creare e diffondere una cultura dell’innovazione. (continua a leggere »)

Dopo aver analizzato gli aspetti più scottanti della nostra complessa e mutevole società (dall’innalzamento dell’età media alla pericolosa e acritica bulimia di notizie favorita da internet) questa volta Schirrmacher punta dritto al “cuore del sistema”. L’obiettivo di Ego è la deriva sociale del turbocapitalismo del ventunesimo secolo, un imperialismo non solo economico che oggi ha esteso la propria influenza su ogni aspetto della vita, valutando relazioni personali, sentimenti e fiducia alla stregua di merci e affari da cui aspettarsi un tornaconto. In questo sistema, che somiglia più a una mano di poker in cui tutti vogliono vincere che non a una società civile, e dove l’egoismo assurge a regola, a rimetterci è sempre l’uomo, marionetta che come un “Faust digitale” ha venduto la sua anima e ha trovato in cambio un modello economico disumano. (continua a leggere »)

La questione energetica è sempre più prioritaria e strategica, per gli equilibri internazionali e lo sviluppo economico. Lo testimonia la cronaca recente, come l’incidente alla centrale di Fukushima, e lo raccontano la corsa degli Stati Uniti all’autosufficienza energetica, che ridisegnerà il panorama geopolitico mondiale, e il dibattito sulla fine dei combustibili fossili e sulle fonti rinnovabili, senza dimenticare la bestia nera di questi anni, il riscaldamento globale. Quello dell’energia è un terreno delicato in cui confluiscono ecologia, politica, attualità ed economia, e dove disinformazione e facili strumentalizzazioni sono un rischio concreto. Sapere di cosa si sta parlando sarà quindi cruciale non solo per i futuri capi di stato, ma anche per tutti noi, che dovremo valutare e monitorare l’operato dei decisori politici. (continua a leggere »)

La storia dell’uomo potrebbe essere letta come un continuo “andar via di casa”: dai primi Homo sapiens che lasciarono l’Africa 200.000 anni fa alle frontiere più avanzate della ricerca spaziale, (continua a leggere »)