Risultati per categoria: economia

Se avete in mente una certa destinazione, la strada migliore da percorrere potrebbe essere quella che inizialmente vi porta nella direzione opposta. Questo, in sostanza, è il pensiero obliquo. Potrà sembrare paradossale, ma se si tratta di superare un ostacolo, risolvere un problema, vincere una battaglia o raggiungere un obiettivo economico, la storia ci dice che un approccio indiretto quasi sempre garantisce un maggiore successo. (continua a leggere »)

Il prezzo della civiltà non solo indaga le cause della recessione globale, che si è ormai palesata come una crisi strutturale delle democrazie capitaliste occidentali, ma offre anche una speranza, la ricetta per una soluzione, difficile ma concreta e praticabile. L’ampiezza di sguardo e la capacità analitica pongono Jeffrey Sachs a pieno titolo tra i pensatori più influenti di questi anni. La diagnosi è netta e non lascia alcun dubbio: una società in cui l’1 per cento della popolazione (manager strapagati, banchieri ed élite economiche) detiene la maggior parte della ricchezza, lasciando il restante 99 per cento alla deriva, è una società ingiusta, che mai potrà sperare in una qualsiasi ripresa. L’unica soluzione possibile è pagare il prezzo della civiltà: una più equa distribuzione del carico fiscale (è tempo che i ricchi facciano la loro parte è uno dei messaggi chiave del libro, potente nella sua semplicità), un profondo rispetto delle necessità dei più bisognosi, e la consapevolezza che le virtù personali e civiche sono il collante che tiene assieme una società sana. (continua a leggere »)

Gli esseri umani sono la sola specie in natura ad avere sviluppato una elaborata divisione del lavoro fra estranei. Anche una cosa semplice come l’acquisto di una camicia dipende da (continua a leggere »)

Tutte le tecnologie, anche le più innovative, sono sempre costruite su altre già esistenti e riadattate per nuovi obiettivi, in un processo cumulativo e inarrestabile che ricorda l’evoluzione biologica delle specie viventi. (continua a leggere »)

Durante gli ultimi vent’anni il capitalismo ha conosciuto un cambiamento epocale: da un’economia prevalentemente materiale, veicolata dalla legge della domanda e dell’offerta e dalla produzione di merci fisiche, si è passati a un’economia dell’immateriale e alla produzione di un bene intangibile e non “mercificabile”: la conoscenza. (continua a leggere »)