Risultati per categoria: attualita 2

Dopo aver analizzato gli aspetti più scottanti della nostra complessa e mutevole società (dall’innalzamento dell’età media alla pericolosa e acritica bulimia di notizie favorita da internet) questa volta Schirrmacher punta dritto al “cuore del sistema”. L’obiettivo di Ego è la deriva sociale del turbocapitalismo del ventunesimo secolo, un imperialismo non solo economico che oggi ha esteso la propria influenza su ogni aspetto della vita, valutando relazioni personali, sentimenti e fiducia alla stregua di merci e affari da cui aspettarsi un tornaconto. In questo sistema, che somiglia più a una mano di poker in cui tutti vogliono vincere che non a una società civile, e dove l’egoismo assurge a regola, a rimetterci è sempre l’uomo, marionetta che come un “Faust digitale” ha venduto la sua anima e ha trovato in cambio un modello economico disumano. (continua a leggere »)

La questione energetica è sempre più prioritaria e strategica, per gli equilibri internazionali e lo sviluppo economico. Lo testimonia la cronaca recente, come l’incidente alla centrale di Fukushima, e lo raccontano la corsa degli Stati Uniti all’autosufficienza energetica, che ridisegnerà il panorama geopolitico mondiale, e il dibattito sulla fine dei combustibili fossili e sulle fonti rinnovabili, senza dimenticare la bestia nera di questi anni, il riscaldamento globale. Quello dell’energia è un terreno delicato in cui confluiscono ecologia, politica, attualità ed economia, e dove disinformazione e facili strumentalizzazioni sono un rischio concreto. Sapere di cosa si sta parlando sarà quindi cruciale non solo per i futuri capi di stato, ma anche per tutti noi, che dovremo valutare e monitorare l’operato dei decisori politici. (continua a leggere »)

Peter Marsh, giornalista ed esperto di storia dell’industria, ripercorre i 250 anni nel corso dei quali l’avvento delle fabbriche ha cambiato le sorti dell’economia dei paesi più ricchi e ha di fatto dato forma al mondo come lo conosciamo oggi. Un viaggio affascinante, che esplora origini, sviluppi, inversioni di tendenza e periodi di crisi -come quello più recente, innescato dai meccanismi virtuali della politica e della finanza- e che ci accompagna sulla soglia dell’ultimo, forse più importante e complesso, balzo in avanti alimentato dalla tecnologia e dalla rete. Fabbricare il futuro offre una panoramica completa sulle rivoluzioni industriali passate, e un’analisi suggestiva dei fattori cruciali -e delle potenziali ripercussioni a livello globale- di una nuova era che oggi è alle porte. (continua a leggere »)

Il bagnino è Carlo Sama, perché negli anni Sessanta così lo chiamavano sulle spiagge della Romagna, dove il futuro amministratore delegato di Montedison, aitante ragioniere ravennate, dava il meglio di sé conquistando la rampolla dei Ferruzzi, Alessandra.
I samurai, invece, sono sei giovanotti e una ragazza con gli occhiali che hanno dato vita alla moderna oncologia medica negli anni Sessanta in una Milano innamorata della scienza, votata al progresso e non ancora “da bere”.
Due culture e due visioni del mondo antitetiche, quelle del bagnino e dei samurai, che però si sono trovate a vivere insieme la grande occasione dell’Italia: partecipare alla partita miliardaria della guerra mondiale al cancro. La partita è stata persa, e anche l’Italia ha perso. (continua a leggere »)

Prefazione di Gustavo Zagrebelsky Il rapporto tra l’individuo e le istituzioni sociali e politiche in cui egli si muove e agisce, e soprattutto i concetti di giustizia e libertà che (continua a leggere »)